Carissimi fratelli e amici,
qualche giorno fa ho scritto un post che avrei dovuto pubblicare su questo blog ma che per motivi tutt’ora sconosciuti non ho potuto fare, pubblicandolo di conseguenza nell’alto sito : http://angelinterra.splinder.com/
Circa 28 spam diretti al blog MESSAGGI DAL CIELO e la impossibilità nell’aprire la pagina della pubblicazione.
Non voglio dare interpretazioni ne puntare dito, ma oggi come per incanto, tutto è tornato alla normalità.
Vedremo quanto dura….
Pubblico di seguito il post in questione.
TU…SI, SI…PROPRIO TU!
“Mi assumo le responsabilità di quello che dico, non di quello che capiscono gli altri.”
Questa, una frase che mi è apparsa in una pagina di facebook stamattina e che mi ha portato a sviluppare questo post.
Un post che non è riferito a qualcuno in particolare ma che può benissimo essere addossato a quel “Lui” che è entrato nella vita di coloro che cercavano la luce ma che si sono ritrovati inconsapevolmente fra le braccia dell’ingannatore, il quale ha preso queste vite e ne sta facendo un uso personale.
Allora….A questa affermazione: “Mi assumo le responsabilità di quello che dico, non di quello che capiscono gli altri”
Io rispondo così….
Ovviamente! E a buon intenditori poche parole….
E’ così difficile dare ad A il valore di A e a B il valore di B?
No, non è difficile, ma spesso fa comodo trasformare la A degli altri attribuendogli deliberatamente il valore di B, cosicchè possa assumere più valore il proprio concetto a discapito della verità e del rispetto che si deve agli altri.
Si…si, parlo con te…( e qui adesso ci sarà chi dirà…e polemizzerà e se non pubblicamente, privatamente) con te che vuoi appositamente trasformare le parole degli altri per innalzarti ancora una volta sopra gli altri, mettendo a tacere chi non la pensa come te, ma che a differenza tua ha il coraggio di parlare con sincerità e direttamente e non tramite intermediari.
A te che prendi come un mercenario i vissuti e le esperienze degli altri e li fai tuoi per perfezionare il tuo stile e il tuo inganno…a te che non lasci mai parlare e che incalzi con voce tonante per intimorire chi sta cercando di esprimere un dubbio legittimo, ma che diventi docile e mite come un agnellino se ti si loda o ti si mette al di sopra di tutto e tutti.
La differenza fra te e me, fra te e coloro che cercano la luce senza passare per i vicoli della tua strada, risiede nella capacità di mettersi in gioco, di mettersi in discussione e principalmente, che si presentano al mondo come Dio li ha fatti, senza segni e prodigi ma semplicemente parlando di fratellanza e di rispetto.
Io il mio avversario, il mio nemico, il mio persecutore lo rispetto, mentre di te non si può dire la stessa cosa, perchè in me c’è la certezza che egli mi viene messo davanti da Dio, affinchè io riconosca in questo ancora una volta il suo invito a migliorarmi e a realizzarmi nella luce.
Di te non si può dire la stessa cosa semplicemente perché sei figlio della menzogna, sei figlio di una costruzione mentale destinata a soccombere all’albeggiare del nuovo Sole, sei colui che dice di essere ma in realtà sei divenuto strumento, consapevole o meno questo non lo so, di qualcosa di cui tu stesso non ti rendi conto.
Vorresti schiacciare tutti coloro che hanno cominciato ad intravedere la luce e questo non perché tu la luce non la conosci ma perché di quella luce hai paura….luce che ti ricorda quale sarà in fine la tua sorte.
Non puoi schiacciarmi e sai perchè? Perchè io so di non essere figlia di un Dio vendicativo ma di un’Energia d’amore, so di essere ancor prima di capire di essere, so di non essere un piccolo verme peccatore ne valgo quanto una zanzara, so di essere figlia della luce e che a quella aspiro.
Tu sei colui che grida al mondo la sua fine, se non si farà questo o quello, pur nascondendo dentro di te il desiderio di vederne la sua distruzione, e infatti come buon padre inciti al risveglio delle coscienze ma serbi sempre con te l’antidoto per far si che alla fine chi ti seguirà te non verrà messo a morte, e se defunto sarà resuscitato dal quel veleno che tu stesso hai creato.
Tu uomo dalle mille maschere, tu uomo dai tanti ammonimenti, sei il primo che sta aspettando l’ora della disfatta dell’uomo, l’ora in cui il tuo buio calerà sulla terra, ma ricorda che esseri di luce sono scesi per non farti vincere la guerra….forse potrai vincere qualche battaglia, ma la vittoria non sarà mai tua…ricordatelo!
Tu sei nei giacimenti di petrolio, sei nel denaro, tu sei nell’ozio, sei nella armi e nella lotta alla libertà…perché te ne fai scudo per diventare ancora più forte! Tu sei colui che grida…”Libertà e democrazia”, ma sei il più crudele dei dittatori!
Quante anime cieche ti stanno seguendo e tu ti fai più grande, ma ricorda che non sei niente senza di loro, mentre Dio è tutto ancor prima di chi lo segue e non sarai mai come lui perché dal Grande Tutto ti sei voluto distaccare.
Arrogante e presuntuoso che ti nutri degli errori di queste povere anime ignare…ricorda che gli uomini sbagliano ma grave è l’errore di colui che crede di potersi supplire a Dio perché in Egli non c’è consapevolezza del Dio che possiede, ma solo l’immagine riflessa di ciò che al momento non gli è consentito vedere.
Io sono rimasta quella che sono e ne vado fiera di questo perchè avere contro, mezzo mondo ( il tuo ) per la verità che ho gridato e che griderò ai 4 venti…mi rende libera…..ma libera veramente!
E farò in modo che tante altre voci si alzino al cielo per gridare alla menzogna e all’inganno…
Posso denunciare tutti i mali del mondo ma se non mi distacco dal senso del possesso fisico e mentale sono uguale a chi denuncio perchè ciò che fa parte della cultura mafiosa e criminale ( a 360°) è la certezza di imporre il proprio pensiero sugli altri…con le buone e con le cattive.
In questo vi è differenza fra te e coloro che sono morti in nome della verità e della giustizia…tu sei solo un misero imitatore.
Ecco che infatti io ti dico…”Se anche fosse mio padre ad essere il peggiore dei delinquenti io non esiterei a denunciarlo perchè in questo risiede il dovere di ogni uomo che ha deciso di lottare veramente per la legalità e la giustizia”, mentre tu ti guarderesti dal denunciare te stesso e il delinquente chi ti è accanto.
Non c’è onesta intellettuale in te perché inganni solo coloro che si son resi volutamente ciechi per fuggire da altri ingannatori, e quando ti ritrovi davanti a chi ha deciso di non seguire l’inganno dell’uomo ma di seguire con cuore puro e sincero la via della corda non troppo tesa per raggiungere la riva della verità, ecco che tu cerchi di demolire costoro avvalendoti delle “tecniche” antiche quanto l’uomo.
Non sei un inventore ma una copia di tanti altri che hanno venduto la propria anima per poter prendere un primo posto, ma così come è stato per gli altri anche per te arriverà la resa dei conti e in quel giorno le anime dei giusti riconosceranno in te il lupo travestito da agnello.
Queste parole magari passeranno come il vento, ma augurati che sia per te fresco come il maestrale perché se attecchiranno diventeranno per te come lo scirocco di pieno agosto dal quale non potrai sfuggire.
Tu sei tutti e tu sei solo tu, tu sei colui che crede di avere in mano la vittoria ma l’unica che ti è concessa è solo la maya di questo tempo perché quello che ha da venire non ha posto per questo tipo di partite…ma tu questo lo sai…sono gli altri che non lo sanno, sono gli altri che credono di aver trovato l’ancora della salvezza.
Ed a chiunque guarderà a queste mie parole con l’astio o come pretesto per iniziare una inutile ed estenuante polemica, partendo dal presupposto che parlo di questo o di quello….dico di farsi prima un esame di coscienza, di bussare a quella porta che è stata chiusa quando avete deciso di chiudere gli occhi perchè vi faceva più comodo, affinchè vi risponda quella parte intima e divina che il Cielo vi ha donato e vi dica che tutto questo è frutto di un volervi schiavi senza aver capito di esserlo.
Vi dico inoltre che niente di ciò che mi arriverà troverà terreno fertile o avrà il potere di ferirmi perchè i miei occhi e il mio cuore ha già visto cosa siete in grado di fare. Uomini dalle bocche d’oro e dagli abbracci di luce ma che al primo faccia a faccia diventano bocche di veleno e abbracci ipocriti conditi da finto buonismo.
Ho visto occhi che piangevano, volti trasformati dalla cattiveria ricevuta, menti stravolte per ciò che hanno subito e tutto in nome di un finto ed opportunistico volersi innalzare sopra altre anime.
Sento e leggo e mi chiedo come sia possibile che ancora nel 2010 vi possa essere abuso della credulità popolare, mi chiedo come ancora nel 2010 ci siano uomini che non abbiano capito come parlare d’amore e giustizia non significhi buonismo o giustizialismo, o come sia possibile mettere la testa sotto la sabbia davanti all’evidenza.
Mi chiedo soprattutto come faccia l’uomo ancora oggi a non accorgersi di come diventi inconsapevolmente strumento del male…ma in fondo la risposta me la do, ed è più semplice di quanto si possa immaginare.
L’unica sua colpa, se così vogliamo definirla, è quella di non riuscire ancora a vedere con gli occhi dell’anima, per cui come può pensare di essere strumento del male se parla del bene e se rispetta i comandamenti di quel Dio che gli hanno presentato alla sua nascita?
Se Dio ci ha detto non uccidere e noi non uccidiamo quale comandamento abbiamo violato?
Nessuno ovviamente….ma perché, cercare di uccidere i valori di fratellanza e uguaglianza, calpestare i diritti degli uomini, uccidere la speranza dell’uomo conducendolo alla morte sociale o alla morte del cuore è meno grave?
Se Dio ci ha detto di amarci gli uni gli altri e noi amiamo…come possiamo sbagliare?
Forse bisogna avere il coraggio di dire che amiamo coloro che ci amano e non tutti…in quel caso pur sbagliando, saremmo sicuramente più onesti e con più possibilità di cambiare.
E potrei continuare…ma il punto non è questo…il punto è che anche quando pensiamo di essere nella ragione, possiamo essere messi a nudo in ogni momento e a quel punto non potremo dare la colpa a quel “Lui” che ci ha ingannevolmente fatto credere qualcosa che poi è risultato deleterio….ma a noi e solo a noi.
A noi che non abbiamo vigilato pur essendo stati avvertiti, a noi che abbiamo deciso di utilizzare il sacro per farcene scudo mentre assaggiavamo il profano.
Noi siamo sempre pronti a puntare il dito verso qualcun altro ma alla fine, facendoci davvero un esame di coscienza, siamo così sicuri che in noi alberga la purezza?
Vedo uomini che si scandalizzano così tanto della visita del Papa a Palermo, che per l’amore del cielo è costata un po’ cara a tutti e sono la prima io a dire che non si possono spendere tanti soldi in una città che puzza dalla fame per un uomo che rappresenta Gesù Cristo e che dovrebbe opporsi incondizionatamente al dispendio di tanto, ma come la mettiamo sul poco e mancato sostegno da parte dei cittadini di Palermo, ai magistrati morti ammazzati e a quelli ancora in vita che lottano per questa città e sono lasciati soli? Dove sono tutti i palermitani che adesso puntano il dito con Benedetto XVI e sono i primi, che per bisogno, accettano favori e piaceri per poter lavorare?
Bè, magari erano in prima fila a gridare allo scandalo!!
Ipocriti!! Tutti siamo sepolcri imbiancati e tutti abbiamo reso le nostre case, che dovrebbero essere il primo santuario, case di ladri e di covi ricevendo amici di amici e acquistando materiale di cui spesso non ne conosciamo la provenienza…anche semplicemente acquistando un dvd o cd pirata. Eppure guardiamo sempre all’altro….
Vogliamo parlare delle raccomandazioni? Vogliamo parlare del marcio che regna in questa città? In questo Paese, in questo Mondo? Ma dentro…dentro le abitazioni di ciascuno di noi…poi parliamo del resto!
O vogliamo solo parlare di ciò che ci fa più comodo?
Vogliamo parlare di tutti i palermitani che hanno dato il voto al sindaco e che pur avendolo rivotato adesso fanno petizioni per mandarlo via? Cosa c’è….non vi è stato dato ciò che vi era stato promesso da qualcuno che vi ha fatto credere che come al tempo della Dc mangiano tutti? Dov’è la Palermo bene che ai tempi di Falcone e Borsellino si lamentava del chiasso fatto dagli agenti di scorta e dalle sirene e oggi fanno salotto per parlare di Antimafia? Oggi quella Palermo parla e chiede che un Papa venga a fare un discorso più ampio sulla mafia e che si è speso troppo per la visita di costui, ma vogliamo domandargli quanto spendono ogni santo giorno per ciò che loro reputano superfluo ma imprescindibile e che ad altri invece la stessa cifra spesa per beni di prima necessità sarebbe vitale?
Vogliamo parlare di chi si reputa vittima della magistratura ma ha scheletri nell’armadio e passa per il più perseguitato della storia? E chi erano coloro che gli hanno dato fiducia? Gli stessi che oggi vogliono sentir prendere le distanze della chiesa dalla Mafia!
Vogliamo parlare di chi oggi prende le distanze dal male per costituirne uno maggiore ma più sobrio e più a misura del cittadino che ha bisogno di apparenze e di frasi ad effetto?
Potremmo parlare ore ed ore….
Adesso dico a me e a voi….possiamo farcela decidendo una buona volta di pensare con le proprie teste e di camminare con le proprie gambe anzicchè lasciarci abbindolare da quel “Lui” che vuole farci credere di essere il nostro Dio?
Io dico di si, dico che in qualunque momento si può prendere coscienza e decidere da che parte stare, e senza timore di essere giudicati perché chi è libero ha il dovere morale e animico di separarsi da ciò che lo induce alla schiavitù e alle tenebre e di quel giudizio, credimi…. sorriderai.
E tu…si, si proprio tu….adesso parla, scrivi, dimenati, urla, arrabbiati oppure ignorami…tanto io ci sarò sempre…sarò la tua spina sul fianco!
Un abbraccio e a presto!
